CNE Monatsmagazin Digest
Marzo - Aprile 2006
Sommario Italiano
La Capitalist Ball a Brussels: il Presidente del CNE Mattias Bengtsson ha dato il benvenuto a 400 ospiti, fra cui l'ambasciatore americano presso l'UE, ed al nuovo Yellow del CNE Johan Norberg, che ha tenuto un discorso durante la cena. Lo scintillante discorso di Norberg sui frutti del capitalismo ha incantato i presenti. L'Adam Smith Award per i risultati conseguiti nel corso di una vita è andato al grande libertario inglese Chris Tame, mentre l' Adam Smith Publication Awards è andato a Jacob Arfwedson (Parallel Trade in Pharmaceuticals) e Wilfried Prewo (From Welfare State to Social State).
Problemi di fornitori: Edgar Gärtner, direttore di CNE Ambiente, analizza i mercati energetici tedeschi. Egli raccomanda ai regolatori di tenersi alla larga dalle imprese che già riescono a fare profitto. La regolazione dovrebbe limitarsi a rimuovere quelle barriere artificiali al mercato che ancora esistono. Una sostenibile produzione di energia è possibile solo se vi è concorrenza fra fornitori.
Eugen Richter, il grande scrittore e uomo politico liberale tedesca, moriva cento anni fa. Egli, assieme con John Prince-Smith e Hermann Schulze-Delitzsch, rese il libero scambio un'idea condivisa e vincente nella Germania del diciannovesimo secolo. Per Ralph Raico egli fu il più importante liberale tedesco dei suoi tempi. La Friedrich Naumann Foundation a Gummersbach ha dedicato un seminario al grande avversario di Otto von Bismarck.
Data di scadenza: Gunnar Sohn cerca di accendere qualche spunto nuovo nel dibattito tedesco sulla regolamentazione. Recependo un'idea di Markus Mingers, che dirige un'associazione di traders di Bonn, suggerisce di imporre una data di scadenza alla produzione normativa, così che una legge decada automatic amente trascorso un certo termine: "anno dopo anno, sempre più regole si sono palesate e hanno finito per danneggiare l'impresa. Secondo uno studio dell'Istituto di ricerca per le piccole e medie imprese tedesche, le aziende della Germania devono pagare costi connesse alle regolamentazioni per un totale dicirca 46 miliardi l'anno".
Giustizia sociale: un'espressione né precisa né priva di ambiguità, spiega Hardy Bouillon. Perché tanti, inclusi molti liberali autentici, ne fanno uso e vi si arrendono? Per calcolo, per eredità filogenetica come supponeva Hayek, o perché sono convinti che vi sia qualcosa di vero? La giustizia sociale è una finzione, e le teorie della giustizia sociale possonbo tentare di avere senso solo come correlative o restrizioni alla giustizia communitativa. Entrambi gli sforzi falliscono, perché i contratti fittizi non possono descrivere quelli reali e non si riesce coniugare difesa della proprietà ed argomenti sulle esternalità.
Fiat money, seconda edizione: Philipp Bagus recensisce la seconda edizione tedesca del libro di Rothbard Das Schein-Geld-System (What Has Government Done to Our Money?). Secondo Bagus, purtroppo nel dibattito quotidiano le questioni basilari di politica monetaria non vengono affrontate ed ai problemi non si dà risposta. La seconda edizione del libro di Rothbard sana questa lacuna, regalando al lettore un'analisi smaliziata ma pure di facile digestione dell'oro e del denaro cartaceo. Tale libro è completato da un'introduzione di Jörg Guido Hülsmann, che ne è anche traduttore, che aggiorna ai giorni nostri la storia del sistema monetario internazionale data da Rothbard.
Clicca qui per leggere la rivista del CNE in tedesco.
Dr.
Hardy Bouillon