CNE Monatsmagazin Digest
Dicembre 2005 / Gennaio 2006

Sommario Italiano

La direttiva REACH sarà un suicidio per l'Europa, dice Angela Logomasini del Competitive Enterprise Institute di Washington. In un lungo studio, la Logomasini spiega che nella sola Germania il REACH causerebbe la perdita di tre punti di PIL e di oltre un milione di posti di lavoro. Lo studio è stato pubblicato dall'Istituto Hayek in Inglese, mentre la Logomasini riassume i risultati della propria ricerca in un "Briefing Paper" dell'Istituto Bruno Leoni: http://brunoleoni.servingfreedom.net/BP/IBL_BP_26_Reach.pdf

Con la sua nuova campagna "Kill Malarial Mosquitoes NOW", cui dà il suo supporto anche l'arcivescovo Desmond Tutu, "Africa Fighting Malaria" vuole contribuire a far cessare una terribile piaga che uccide più di un milione di persone l'anno, di cui la più parte in Africa. L'uso del DDR potrebbe ridurre in modo importante le vittime in Africa, dicono Richard Tren e Julian Morris: fino al 75%, su due anni, in Zambia, e addirittura dell'80% in un anno in Sud Africa.

Alcuni politici trattano seriamente solo i debiti esteri e dunque finiscono per condividere una vecchia tesi di Abba P. Lerner, sostiene Charles Beat Blankart dell'università Humboldt di Berlino. Sessant'anni fa, Lerner insegnava che il debito nazionale è nulla se non uno strumento di auto-aggiustamento per il quale va pagato solo l'interesse, quindi non dovremmo preoccuparcene. Siccome come Lerner pensano che il debito nazionale sia "qualcosa che noi dobbiamo a noi stessi", secondo Blankart i politici sono davvero pericolosamente vicini alla mentalità totalitaria.

Accordandosi sull'ipotesi di sussidi per gli anziani disoccupati, CDU e SPD vogliono combattere la disoccupazione usando gli incentivi sbagliati, dice l'economista Christoph Sprich. I sussidi non fanno diminuire ma aumentare la disoccupazione, dando disincentivi all'assunzione di giovani. E' solo attraverso riforme coraggiose che si possono costruire ricchezza e lavoro.

Secondo Gerd Habermann, la parola corporativismo sta a indicare una situazione nelle quale gli interessi privati usurpano il potere sovrano e dunque "privatizzano" lo Stato per i loro interessi. Intere professioni e settori industriali si sono comportati così, utilizzando questo sistema per ottenere privilegi. La trasformazione di professioni in gilde e corporazioni crea stagnazione e avvicina il declino di un Paese, ricorda Habermann citando Mancur Olson.

"NeueNachricht. Das Magazin" prende il posto di Criticón. Gunnar Sohn (a lungo tempo direttore di Criticón e ora di NeueNachricht) con il suo collega Ansgar Lange sono convinti di aver preso la decisione giusta. Nel numero autunnale di "NeueNachricht. Das Magazin" si concentrano sulla tendenza consolidata di accusare i manager di scarsa moralità e ripetuti fallimenti, dissipando le molte nebbie sull'etica dei dirigenti d'impresa.

Arthur Seldon, il grande vecchio del liberalismo britannico,era una persona amichevole, contegnosa ma non timida, dice Hardy Bouillon in un ricordo persone. Arthur Seldon combattè per il liberalismo fino all'ultimo respiro: con innumerevoli paper e libri potenti. Fra i molti onori da lui ricevuti (incluso il conferimento dell'onoreficenza di Commander of the British Empire), era particolarmente felice di essere il primo "Fellow" della Mont Pèlerin Society.

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Dr. Hardy Bouillon
Presidente, Comitato scientifico
Centre for the New Europe